RECENSIONI


Romanzo De Martini
Isabella e Rosa, amiche per la vita
Cesare Pastarini
«Se me ne vado resterai sola. No, a restare sola sarò io. Esistevo con te».
Isabella e Rosa sono amiche inseparabili dal primo giorno di scuola elementare, 1° ottobre 1956. Non è il tempo delle mele quel periodo. Per Milano è l’inizio di un impegnato, combattuto e burrascoso ventennio. Certamente è meno in tempesta il mare dell’Elba, l’isola-rifugio di queste due amiche che imparano a diventare adulte attraversando i grandi temi dell’epoca: libertà sessuale, coscienza civile, aborto, lotte studentesche. Isabella cresce nell’agiatezza, una madre che è poco più di un pezzo di legno laureato in Medicina. La famiglia di Rosa invece è modesta, ma come si fa a non innamorarsi di una ragazza tanto sensibile? Ecco perché si prendono per mano ogni volta che possono. Condividono la gioventù giocando a palla prigioniera o a mosca cieca, facendo l’autostop tra le curve dell’Elba per andare in disco, al Club 64, per cenare al Rendez Vous di Marciana Marina, per ridere e abbronzarsi sulla spiaggia di Fe- tovaia. Tra un’estate e l’altra i cortei in galleria Vittorio Emanuele, i comizi, l’occupazione delle università, gli amori, una casa che guarda il lago di Como. E’ brava, Cinzia De Martini, a descrivere la crescita di una generazione attraverso i pensieri, gli sguardi e le azioni di due ragazze tanto diverse quanto unite nel destino. Non è facile riuscire a frenare gli eventi, i cuori battono molto forte, le ferite non mancano, e non è detto che quando si è giovani vada sempre tutto bene. «E’ l’amica di Isabella» vola alto soprattutto nella seconda parte, quella che vede la maturità di coloro che fino al giorno prima erano bambine o adolescenti e che ora devono fare i conti con l’autonomia per la quale hanno lottato. C’è chi ha una vita sbiadita e chi invece è sempre sorridente e su di giri, all’apparenza. «Le parole dei poeti sono il mio salvagente». E’ così che si può tentare di non annegare nel mare della superficialità, della prepotenza, della violenza. Acque azzurre, ma senza sale, per due ragazze che amano la vita.
®E’ l’amica di Isabella
di Cinzia De Martini
Europa Edizioni, pag. 193, euro13,90


http://www.quinewselba.it/portoferraio-lelba-in-un-romanzo-tra-68-e-anni-di-piombo.htm

su un annuncio radio ho creato un video ;)  due minuti e un libro










http://magenta.settegiorni.it/personaggi-piu-citati/cinzia-de-martini-516669

http://www.ilpiacenza.it/blog/libri/e-l-amica-di-isabella.html



È l’amica di Isabella

“Aprire un libro e ritrovarsi su un banco del liceo, nella Milano euforica del Sessantotto, e in quella spaventata dagli anni di piombo…”
  
Aprire un libro e ritrovarsi su un banco del liceo, nella Milano euforica del Sessantotto, e in quella spaventata dagli anni di piombo.
Immergersi nella lettura e sentire nelle orecchie la musica delle canzonette degli anni Settanta.
Affrontare ogni pagina con la fretta di vedere cosa succede in quella successiva, per seguire tutta d’un fiato la storia di un’amicizia straordinaria, e di un amore difficile: sentimenti complessi, raccontati con la semplicità di una penna leggera e precisa.
Cinzia de Martini non è una scrittrice da sempre. Ha studiato filosofia perché affascinata dalle grandi domande del mondo, è diventata prima mamma e poi maestra elementare per accompagnare i suoi bambini alla ricerca delle loro prime risposte. Oggi è psicoterapeuta, e aiuta le persone ad affrontare i perché della vita di tutti i giorni. Però bastano poche righe di “E’ l’amica di Isabella” per capire che scrivere le viene naturale.
Il primo romanzo, “E’ l’amica di Isabella“, dice sempre molto dell’autrice: Cinzia de Martini è una donna che non si accontenta di guardare il mondo, lo deve interrogare. Il suo sguardo curioso costruisce una storia che scorre veloce tra le pagine, ma non passa velocemente, appena chiuso il libro. La storia di Isabella e Rosa resta con il lettore, anche quando i panorami dell’isola d’Elba e del lago di Como scompaiono. Resta un retrogusto misto di malinconia, di gioia, di rabbia, di speranza. Il sapore della vita di altri, che poi è la vita di tutti.
Perché un buon romanzo ha questa sfida, dice Kundera: aiutare scrittore e lettore a capirci un po’ di più. E se lo fa senza che il lettore se ne accorga, perché immerso nelle vicende raccontate che scorrono come in un bel film, allora è un romanzo da leggere.
Emanuele Nenna 





RECENSIONE “IL PIACENZA”

Calorosa accoglienza alla Libreria internazionale Romagnosi per la presentazione del libro
"L'amica di Isabella", un romanzo di Cinzia de Martini, pubblicato da Europa Edizioni.
Racconta la storia di un'amicizia al femminile. Il libro, avvincente, scorrevole, divertente e ricco
di emozioni, è stato presentato al numeroso pubblico che ha seguito con evidente
partecipazione l’appassionata e vibrante lettura di alcuni brani del libro a cura dell'attrice e
regista Amalia d'Aprile.
A introdurre il libro oltre all’autrice, l’assessore alla Scuola e Giovani del Comune di Piacenza,
Giulia Piroli che ci sintetizza la sua prolusione. “E' la storia dell'amicizia di Rosa ed Isabella,
due ragazze che vivono un periodo storico importante (dalla metà degli anni 50 fino all'inizio
dei 70). Guardano il mondo con sguardi diversi ma si tengono sempre per mano. Nella loro vita
ci sono famiglie, amici, amori, animali, luoghi e canzoni. Vivono gli anni della contestazione
studentesca a Milano che è l'altra protagonista del romanzo, città che cambia e cresce insieme alle due amiche, anni in cui affiorano dal silenzio temi come l'emancipazione femminile, la sessualità, l'aborto e l'interruzione di gravidanza. Questo romanzo mi ricorda le storie di una scrittrice che amo molto, la cilena Marcela Serrano, maestra nel raccontare storie di donne ferite,
deluse ma forti. Ogni anno in cui si snoda la storia, è aperto da una canzone dell'epoca, Francoise Hardy, Lucio Battisti e altri. Una storia che potrebbe appassionare anche le ragazze d'oggi per i temi proposti e per la scrittura agile e cristallina. Tanto più che ho deciso di donare una copia alla Biblioteca Passerini Landi.
Un romanzo che si vive come un film, cui Cinzia de Martini ha deciso di dare un seguito. A breve arriverà in libreria il sequel. Nel frattempo, "E' l'amica di Isabella" può essere un regalo perfetto per amiche di tutte le età”.
In effetti, è un libro che racconta in modo semplice una storia che proprio semplice non è nella quale scorrono gli anni dal 1ottobre 1956 al 1 ottobre 1972 con la grande contestazione del “sessantotto”, il liceo Parini, la bomba scoppiata in piazza
Fontana … anni difficili, ma anche appassionati che vedono crescere le protagoniste del romanzo. La copertina disegnata da Elfo, compagno dell’autrice al Parini, le raffigura sedute sulla panchina incastonata nei personaggi-simbolo del loro tempo. Rosa
e Isabella ogni momento importante lo vivono insieme e sempre per mano, arrivano a quell’età che gli adulti dicono bellissima, ma in realtà è un groviglio di passioni e paure, di voglia di futuro e nostalgia d’infanzia sino a un sorprendente finale.










http://magenta.settegiorni.it/personaggi-piu-citati/cinzia-de-martini-516669settegiorni



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